Dopo
il « minimalismo » del Valzer, Altre Latitudini, pur
ricercando sempre la purezza dei suoni e le atmosfere acustiche,
allarga notevolmente i suoi orizzonti sonori, includendo perfino
le chitarre elettriche. Piero Ponzo, storico collaboratore di
Testa, ha realizzato gli arrangiamenti e molti grandi musicisti
hanno prestato il loro talento per questo disco (Enrico Rava,
Rita Marcotulli, Gabriele Mirabassi, Mario Brunello, ecc.).
Le « latitudini » a cui il titolo allude non sono
quelle geografiche, ma quelle del cuore e le 14 canzoni che vanno
a comporre questo album sono quasi tutte canzoni d’amore,
d’amore trovato o perso, alcune più ironiche (Voce
da combattimento, Dentro il cinema, la stessa Altre latitudini),
altre più melanconiche (Nient’altro che fiori, Preferisco
così…), altre ancora, a dispetto delle parole che
usa, più solari e orientate alla speranza (Solo per dirti
di no, Come la pioggia, Il meglio di te…) : tutte ugualmente
poetiche e rarefatte.
Due
sono le canzoni non scritte da Gianmaria : Sei la conchiglia,
graziosa e delicata poesia di Pier Mario Giovannone, il giovane
chitarrista accanto a Gianmaria sin dalle sue prime prove, e ‘Na
stella, scritta in napoletano da Fausto Mesolella, chitarrista
e autore abituale degli Avion Travel, interpretata da Gianmaria
in duo con la pianista Rita Marcotulli.
Altre
latitudini è il 5 album delle diverse, raggiunte, maturità:
quella della voce, più espressiva che mai, quella dei testi,
sempre sobri, essenziali ed evocativi, e quella delle musiche
con melodie sempre più disegnate.