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Miniera
C.A. Bixio/B. Cherubini (1927)
Allor che in ogni bettola messicana
ballano tutti al suono dell'avaiana.
Vien di lontano un canto così accorato,
è il minatore bruno laggiù emigrato
la sua canzone è il canto di un esiliato.
Cielo di stelle, cielo color del mare
tu sei Io stesso cielo del mio casolare,
portami in sogno verso la patria mia
portale un cuor che muore di nostalgia.
Nella miniera è tutto un baglior di fiamme,
piangono bimbi, spose, sorelle e mamme
ma a un tratto il minatore dal volto bruno
dice agli accorsi: se titubante è ognuno,
io solo andrò laggiù che non ho nessuno.
E nella notte un grido solleva i cuori
mamme son salvi tornano i minatori.
Manca soltanto quello dal volto bruno,
ma per salvare lui non c'è nessuno.
Cielo di stelle, cielo color del mare
tu sei Io stesso cielo del mio casolare,
portami in sogno verso la patria mia
portale un cuor che muore di nostalgia.
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