PRESENTAZIONE
LIVE
della nuova versione
rimasterizzata dell'album Extra-Muros
(Harmonia Mundi - Le Chant du Monde) mercoledì 5 ottobre
2005 h.18.30 alla FELTRINELLI di p.zza Piemonte a
MILANO
GIANMARIA
TESTA
“Extra-Muros”
(Le
Chant Du Monde / EGEA)
Mentre
si appresta a toccare per la prima volta il suolo statunitense
(il tour partirà da New York il 1° novembre, al Joe’s
Pub, uno dei più rinomati club della Big Apple, per poi
far tappa a Chicago, Cleveland e Los Angeles),
Gianmaria Testa
consolida la propria popolarità
a livello europeo con una serie di concerti a Lione (dal 7 al
10 ottobre), a Vienna (dal 20 al 22 ottobre, al Birdland, il
locale aperto di recente da Joe Zawinul) e in altre città.
Questa intensa attività concertistica si accompagna alla
riedizione del secondo album del cantautore cuneese, “Extra-Muros”,
uscito originariamente nel 1996, inaugurando la collana Tôt
ou Tard della Warner France, e ora pubblicato in tutto il mondo
su etichetta Le Chant Du Monde (la distribuzione esclusiva per
l’Italia è di EGEA). “Extra-Muros”,
ormai da tempo fuori catalogo, si avvale adesso di una nuova
veste sonora e grafica: l’album è stato rimasterizzato,
valorizzando gli impasti strumentali e dando maggior profondità
alla voce di Testa, e reca in copertina una bella foto di Bruno
Garcin-Gasser. Il CD è disponibile in due formati: un’elegante
versione libro-disco e in digipack. Nel libretto i testi sono
riprodotti in italiano, francese, inglese e tedesco.
“Extra-Muros”
rappresenta un momento decisivo nel percorso artistico di Gianmaria
Testa, che in proposito racconta: “Dopo Montgolfières,
il mio primo album, sentivo di aver maturato una maggior consapevolezza
nei miei mezzi. Non tanto nella scrittura delle canzoni, quanto
nell’utilizzo dello studio di registrazione. Mi ricordo
che scegliemmo di incidere Extra-Muros in diretta, proprio perché
mi sentivo più sicuro. Mi trovai benissimo con i musicisti
coinvolti nelle registrazioni e credo che, ascoltando il disco
oggi, lo si possa cogliere in pieno: tra me e loro si instaurò
una vera complicità. All’interno di brani c’era
una considerevole libertà di movimento ed è per
questo motivo che Extra-Muros risulta più jazz di altri
miei dischi”. “In quest’album”, aggiunge
Testa, “sono confluite canzoni che a mio giudizio avevano
e hanno una coerenza tra loro: il tema è una sorta di
spaesamento, e corrispondeva bene al periodo che stavo vivendo.
Nell’album ci sono canzoni che per me rimangono particolarmente
importanti, tra cui quella che dà il titolo al CD. E
poi ci sono canzoni che mi porto dietro da tanto tempo, come
“La ca sla colin-a”, che è cantata in piemontese,
oppure “Il mio gallo” e “Jocking Lady”,
che sono dei divertissement consapevoli. Ma c’è
un’altra cosa che rende “Extra-Muros” a me
molto caro: è stato il disco che mi ha aperto le porte
dell’Olympia di Parigi”.
“Extra-Muros”
è un viaggio musicale seducente, tra pulsanti ritmi jazz,
scoppi di fanfare, spumeggianti assoli, silenzi improvvisi.
Attraverso i testi delle canzoni, Gianmaria Testa racconta stati
d’animo contrastanti, la luce della felicità, il
buio del dolore. E lo fa con quella maniera elegante e garbata
che è diventata uno dei suoi marchi di fabbrica più
riconoscibili.
LA
PRESENTAZIONE DEL DISCO
Riascoltando
le canzoni di Testa, si capisce quanto questa musica non cessi
mai di seguire un identico filo. Un filo fragile e sottile che
Gianmaria non ha più abbandonato da quel giorno di festa
e d’infanzia in cui scoprì per la prima volta la
forza evocativa del canto. Una musica che vagabonda sul tema
di quelle vibrazioni interiori, di quelle emozioni talvolta
mascherate che possono provocare, senza strepiti, una felicità
lacerante, una febbre indicibile di sentirsi vivo, penetrato
e provato dal mondo, e la voglia inquieta di poterlo e saperlo
raccontare.
I testi di Gianmaria hanno la preoccupazione costante di tradurre
nel modo più preciso possibile il minimo tentennamento
di vita, la minima vertigine. La loro poesia scarna eccelle
nel ricreare tutte le sfumature degli “stati d’animo
intermedi”: li proietta con una luce inedita e fragile,
una piccola fiamma molto personale, senza però mai illuminarli
a giorno.
Sensibilità e musicalità si fondono in una coppia
armoniosa ed equilibrata. La musica non è mai relegata
a secondo piano, semplice sherpa condannato a portare l’emozione:
al contrario la musica veste l’emozione, la abita, le
dà corpo.
Il timbro delicatamente roco della voce, l’accuratezza
degli arrangiamenti, la finezza senza trucco delle melodie e
il grande calore degli strumenti acustici fanno di Extra Muros
un album di una verità evidente. O, per essere più
precisi , di una verità di volta in volta mormorante,
parlante, lampante. Nelle stazioni italiane la parola “correspondences”
si traduce felicemente in coincidenze. Come altrettante coincidenze,
le canzoni di Testa possiedono una virtù preziosa che
potrebbe quasi sembrare fortuita, talmente è leggera
e senza ostentazione: ristabiliscono delle corrispondenze spesso
dimenticate o trascurate fra i sentimenti e le note, una trama
sotterranea fra gli uomini e il mondo.
Richard
Robert pour les Inrockuptibles
LE CANZONI:
Per
accompagnarti 4’03
Un po’ di là del mare 3’20
Come un’america 4’30
Cavalli di Frisia 3’55
Il mio gallo 4’00
Joking Lady 3’42
Il viaggio 3’35
Via da quest’avventura 3’10
La ca sla colin-a 4’46
Un’altra città 3’15
Extra-Muros 3’40
Canto 2’50
I
MUSICISTI
Gianmaria Testa – voce,
chitarra
Olivier Besenval – batteria
Claudio Dadone – chitarra
Pape Dieye – percussioni
John Handelsman – sax
Pier Mario Giovannone - chitarra
David Lewis – tromba, flicorno, pianoforte
René Michel – fisarmonica
Juan José Mosalini Jr. – bandoneon
François Moutin – contrabbasso
Leonardo Sanchez – chitarra
Quatuor Joachim - archi
Per maggiori informazioni su Gianmaria
Testa: www.gianmariatesta.com