Montgolfières

MONTGOLFIERES 1995/2004

Montgolfières è il primo cd di Gianmaria Testa, uscito nel ’95 con la Label Bleu ed ora disponibile con Harmonia Mundi Le Chant du Monde /Egea in una nuova versione libro-disco interamente rimasterizzata. Un disco nel quale la bella voce calda e velata di Gianmaria descrive un mondo di vento e di memoria, di terra e di nebbia, di oggetti che volano da un cielo all’altro e di “Donne nelle stazioni ” che se ne vanno senza voltarsi al braccio di qualcun altro. La musica è fatta di melodie limpide che emergono da un universo ricco quanto personale, dove il tango, la bossanova, l’habanera e il jazz stanno fianco a fianco; eppure le sue linee sono spoglie, pure e semplici come schizzi abbozzati su un quaderno, capaci di comunicare la bellezza nel modo più diretto.

Testi:

Gianmaria Testa


"Montgolfières"


October 10th 1995



Harmonia Mundi / Label Bleu


CD


#TitoloLength
1Citta` Lunga [play] [lyrics]

Citta` Lunga

[cincopa AkIAvT7WYONk]
E'così lunga la città
che in questa nebbia che scende giù
ti sembra che svaniscano le case
soltanto noi restiamo qui
seduti ancora un po'
ad aspettare
perché è così dolce la città
che in questa pioggia che viene giù
mi sento come fossi andato via
e ritornando ancora qui
sedermi a questo bar
e ricordare
quanto era bella la città
piena dei tuoi colori
e tu che mi tenevi fra le dita
com'era bella la città
e com'è lunga la città
senza di te
3:37
2Le Traiettorie Delle Mongolfiere [play] [video] [lyrics]

Le Traiettorie Delle Mongolfiere

[cincopa AIBA-SrAYuik]
Lasciano tracce impercettibili
le traiettorie delle mongolfiere
e l'uomo che sorveglia il cielo
non scioglie la matassa del volo
e non distingue più l'inizio
di quando sono partite
sopra gli ormeggi e la zavorra sono partite
tolti gli ormeggi e la zavorra
sono partite
a guardarle sono quasi immobili
lune piene contro il cielo chiaro
e l'uomo che le sorveglia
adesso non é più sicuro
se veramente sono mai partite
oppure sono sempre state lì
senza legami, colorate e immobili
così

anche noi, anche noi
con gli occhi controvento al cielo
abbiamo cercato e perso
le tracce del loro volo
dentro le nuvole del pomeriggio
nei pomeriggi delle città
ma chissà dove é incominciato tutto
chissà

anche noi, anche noi
con le mani puntate al cielo
abbiamo inseguito e perso
le tracce del loro volo
anche noi, anche noi
nelle nuvole del pomeriggio
nei pomeriggi delle città
ma chissà dove é incominciato tutto
chissà
4:44
3Habanera [play] [lyrics]

Habanera

[cincopa AEAAXRbkY6nl]
Quante vite hai?
te ne ho trovata una che non andava e l'ho nascosta
così che nessuno abbia mai niente
niente da ridire su di noi
quante vite hai
da regalarti così al primo, al primo ch'é venuto
all'ultimo arrivato, a questo sogno stonato
che ti ha portata via

quante vite hai?
é tanto tempo che ti aspetto, non arrivavi mai
e non ricordo più se sei tu che sei venuta o sono io
valigia vuota e troppe cose da vedere
le braccia aperte e gli occhi no

quante vite hai
e quanta strada, fatta di notte senza lampioni
a rotoloni
quante vite hai
fra quelle dita, una ti sfugge e la rincorri
é già passata

quante vite hai?
magari domani sorridendo mi racconterai
non é mai stato vero niente io sono io
valigia piena e poche cose da vedere
con gli occhi aperti, le braccia no.
4:36
4La Donna Del Bar [play] [lyrics]

La Donna Del Bar

[cincopa AcGARTLTYGem]
Io ti parlavo ancora
e tu eri già partito
e quello che dicevo
non lo ascoltavi più
la musica, il bicchiere
le altre sere
ti avrebbero legato qui
ma non adesso,
ti sento addosso
e non ci sei
2:39
5Dentro La Tasca Di Un Qualunque Mattino [play] [video] [lyrics]

Dentro La Tasca Di Un Qualunque Mattino

[cincopa AoMAFSriZKiR]
Dentro la tasca di un qualunque mattino
dentro la tasca ti porterei
nel fazzoletto di cotone e profumo
nel fazzoletto ti nasconderei
dentro la tasca di un qualunque mattino
dentro la tasca ti nasconderei
e con la mano, che non vede nessuno,
e con la mano ti accarezzerei

salirà il sole del mezzogiorno
passerà alto sopra di noi
fino alla tasca del pomeriggio
ti porto ancora
se ancora mi vuoi

salirà il sole del mezzogiorno
e passerà alto, molto sopra di noi,
fino alla tasca del pomeriggio
dall'altra tasca ti porto
se vuoi

dentro la tasca di un qualunque mattino
dentro la tasca ti porterei
nel fazzoletto di cotone e profumo
nel fazzoletto ti nasconderei

dentro la tasca di un qualunque mattino
dentro la tasca ti nasconderei
e con la mano, che non vede nessuno,
e con la mano ti accarezzerei
e con la mano, che non vede nessuno,
con questa mano ti saluterei
2:58
6Un Aeroplano A Vela [play] [lyrics]

Un Aeroplano A Vela

[cincopa AQKAzT7JZiaS]
Un transatlantico di carta ti regalerò
quando dovrai partire
e un capitano con le mani lo navigherà
da questo ad un altro mare
un transatlantico di carta ti regalerò
e un aeroplano a vela
ed un pilota con gli occhiali lo piloterà
da questo a un altro cielo

E un canarino canterino addomesticherò
per le giornate scure
di quando il mare e il cielo dicono di no
e non si può viaggiare

Una bandiera senza segni ti regalerò
quando dovrai partire
e il vento forte di levante la sventolerà
che si potrà vedere
una bandiera senza segni ti regalerò
e una clessidra d'oro
quando la sabbia del deserto la trascorrerà
ti potrai riposare
E un canarino canterino addomesticherò
per le giornate scure
di quando il vento e il tempo dicono di no
e non si può tornare
3:38
7Come Le Onde Del Mare [play] [lyrics]

Come Le Onde Del Mare

[cincopa AMGAtTbwZ-qS]
Ma certe nostre sere hanno un colore
che non sapresti dire
sospese fra l'azzurro e l'amaranto
e vibrano di un ritmo lento, lento
e noi che le stiamo ad aspettare
noi le sappiamo prigioniere
come le onde del mare,
come le stelle del mare.

si muovono e c'incantano le ore
di certe nostre sere
e sanno di partenza e di tramonto
e di sorvolare lento, lento
ma noi che le sappiamo prigioniere
non le possiamo liberare
come le onde dal mare
come le stelle dal mare
2:57
8L'automobile [play] [lyrics]

L'automobile

[cincopa AoHAkQLMZ6wS]
Questa volta no, non ti seguirò
sarebbe inutile
tanto già lo so che ritornerai
(molto probabile)
rimango qui, ti aspetterò
sull'automobile

Quando tornerai, se ritornerai
sarà bellissimo
una storia in più che racconterai
come una favola
ti aspetto qui, ancora un po'
sull'automobile

Guardo la città che si sveglia e
sembra più tenera
l'alba accende già una luce che
infiamma le nuvole
ti aspetto sì, ma accenderò
la mia automobile

E' già tardi ormai, non ritornerai
(sembra impossibile)
ora la città s'è svegliata e
viaggia frenetica
parto con lei, volo con lei
sull'automobile
3:00
9Senza Titolo [play] [lyrics]

Senza Titolo

[cincopa AQCABQr-Zm-T]
Se parli la gente non crede
non sente ragioni di sorta
se parli la gente non vuole
o peggio ti vogliono morta
se dici di essere viva
non capiscono, non stanno a sentire
per loro non vale rinascere
piuttosto é meglio morire
occhi grandi, occhi strani, occhi vuoti,
occhi lucidi, occhi da idioti
ti guardano andare via
occhi pieni di gelosia
dietro mura tappezzate di gioia,
di sorrisi, di giochi d'amore
sotto tetti di carta dorata
anche oggi ho trovato rancore

il vecchio venditore di sorrisi
é partito da qualche giorno
non ha lasciato recapiti
non ha gridato - ritorno -
ed anche la neve sciogliendosi
ha scoperto la strada più nera
ma i miei occhi ti guardano e dicono
- domani tornerà Primavera -
3:33
10Le Donne Nelle Stazioni [play] [lyrics]

Le Donne Nelle Stazioni

[cincopa AQLAhQbwZuTU]
Le donne nelle stazioni
le donne c'è sempre uno che le aspetta
e quando arriva il treno è già li
che sventola le mani
e se ne vanno via in compagnia
e ti sembrano diverse
e non si voltano più, non si voltano più

Le donne delle stazioni,
e certe gonne come aquiloni nelle tempeste
scure eleganze da cormorani
ombre di rosso sopra i capelli
e sulle mani
ma se ne vanno via in compagnia
e sono già diverse
e non si voltano più, non si voltano più

Perché le donne nelle stazioni,
tutte le donne c'è qualcuno che le aspetta
e cerca gli occhi dai finestrini
non trova gli occhi
ma intanto sventola le mani
e se le porta via per compagnia
e gli sembrano diverse
ma non si voltano più
non si voltano più
2:53
11Maria [play] [lyrics]

Maria

[cincopa AsHAUS7fZ2rU]
Maria ha due occhi che parlano per lei
mi guarda e mi dice che non va
se fosse proprio vero non so cosa darei
per rubarle tutto il tempo che non ha
cammino una mattina
nascosto nella nebbia
e la vedo respirare dentro un bar
la chiamo con la mano
lei dice - dove andiamo -
e i suoi occhi
loro sanno come sta

Maria...

a me la città vecchia
mi sa di nostalgia
camminiamo fra la gente che cammina
e Maria con lo sguardo
mi dice - andiamo via -
e i suoi occhi
sono occhi più di prima

Maria...

e il nostro arrivederci
é un saluto come tanti
con le macchine che coprono la voce
e gli occhi, quei suoi occhi
sono due finestre bianche
e ci vedo dentro
quello che mi piace
5:03
12Manacore [play] [lyrics]

Manacore

[cincopa AkKAQTbUZ6bX]
Senti che vento
tormenta le vele
e le gomene delle navi nei porti
prigioniere
senti che vento
tira dal mare
e s'attacca alle onde
e le infuria
vento
vento da naufragare

e in questo vento
vado a navigare
in questo vento, amore,
a navigare
3:41
13La Terra Delle Colline [play] [lyrics]

La Terra Delle Colline

[cincopa AcCA_Rr6Z22Y]
Rossa
la terra delle colline
rossa di ferro e sudore
e non c'é acqua che le bagna
e non c'é fiume
dentro al cuore della gente che le combatte
a correrle di notte
sanno di grano e di bruciato
a correrle di notte

stanca
la gente delle colline
stanca la terra di aspettare
questa pioggia che non viene
e questo fiume
senza sorgente e senza nome
senza un mare dove finire
a sognarlo di notte
sembra così vicino
2:30
14Citta` Lunga (Reprise) [play]1:17

Musicisti :
Gianmaria Testa : voce, chitarra
Claudio ” Pino ” Enriquez : chitarra
Pier Mario Giovanonne : chitarra
Montferrat : chitarra, chœur
Francesco Bertone : contrabbasso, basso elettrico
Areski Belkacem : percussioni
Yann Cortella : batteria
Michel Risse : batteria, percussioni
Natalie Fortin : pianoforte, organo
César Stroscio : bandoneon
Didier Havet : tuba, euphonium
David Lewis : tromba, flicorno
Piero Ponzo : clarinetti, sax, flauti, harmonium indiano, melodica
Quatuor Joachim :
Zbigniew Kornovicz : violino
Joanna Rezler : violino
Diane Phoenix : viola

Laurent Rannou : violoncello

Testi e musiche di Gianmaria Testa
salvo “Un aeroplano a vela” (G. Testa, P. Ponzo), “La traiettorie delle mongolfiere” (G. Testa, Francesco Bertone)
Direzione musicale e arrangiamenti : Piero Ponzo

Produtto da Com’Nicole Courtois Higelin
Co produtto per la Maison de la Culture d’Amiens
(direction : Michel Orier)
Produttore esecutivo Nicole Courtois
Registrato e missaggiato da Philippe Tessier du Cros assistato per Pierre Guinot
Masterisato per Jean-Pierre Bouquet / Translab
Design : Jacques Leclerq. K
Edizioni Quai n°3, salvo
“Manacore”, “Un aeroplano a vela” : Edizioni Musicultura

Tutti diritti riservati

mongolfières

Distribuito da IRD